Ma il caffè si può bere anche dopo la data di scadenza?

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E’ sempre buona norma prima di acquistare un prodotto alimentare controllare la data di scadenza e il tempo massimo di conservazione del caffè indicato sui sacchetti è 18 MESI, in caso di sacchetti ecologici puo’ scendere a 12 mesi.
Ma occorre ricordare che il caffè fa parte di quei prodotti che non hanno una vera e propria data di scadenza ma sono  “Da consumarsi preferibilmente entro…”,e questa dicitura rappresenta un consiglio di utilizzo che informa il consumatore che oltre quella data l’azienda non  garantisce lo stato di conservazione e le proprietà organolettiche del prodotto.
Il caffè, è quindi tra quegli alimenti che possono essere consumati anche dopo la data di scadenza a condizione pero’ che l’involucro del sottovuoto sia rimasto integro per tutto il tempo e non sia stato conservato in luoghi umidi o a contatto con fonti di calore.
Lo stato di conservazione è importante per delineare se il prodotto è ancora buono infatti l’unico problema che il caffè scaduto può generare è la perdita dell’aroma e del gusto ma in ogni caso MAI consumarlo DOPO I 6 MESI dalla data di scadenza.

Ecco alcuni accorgimenti per capire se il caffè che stiamo per utilizzare è ancora buono:

  • aprire la confezione
  • controllare che all’interno della busta vi siano grumi
  • provare a fare una moka e se il sapore del caffè è ancora buono e non ha perso il suo aroma, potrete consumare tranquillamente la busta di caffè scaduto.

Il caffè la Brasiliana è un caffè lavorato nel momento in cui il cliente lo ordina e per il bar viene prodotto pochi giorni prima che gli agenti provvedano alla consegna!
Caffè La Brasiliana offre la garanzia di bere  un caffè fresco, profumato e aromatico sempre!

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