Un buon caffè: robusta o arabica?

Masterclass Baristi: CIGS Coffee in Good Spirits
8 Marzo 2019
caffè freddo
caffè freddo: ricette estive 2019
23 Aprile 2019

Un buon caffè è quello che vorremmo trovare in ogni tazzina. Robusta e Arabica sono varietà diverse tra loro, ma cosa scegliere quando si parla di qualità?
Certo, il concetto di buon caffè è soggettivo: dipende dai gusti e dalle abitudini di ognuno. Ci sono però alcuni aspetti che influenzano la resa in tazza, l’aroma e il gusto.

Arabica o Robusta?
La varietà Arabica, originaria dell’Etiopia, è nota come la qualità più pregiata. La pianta di Arabica è piuttosto delicata e mal sopporta pioggia e vento. Per queste sue caratteristiche, la pianta di Arabica prospera in America Centrale e Sud America.
Il chicco di Arabica è è ovale, piatto, allungato, con un solco sinuoso al centro.

La Robusta, lo dice il nome, è una pianta più resistente alle condizioni climatiche, ai parassiti e alle malattie. La pianta di Robusta cresce velocemente e si adatta facilmente all’ambiente circostante. Cresce in zone pianeggianti, principalmente dell’Africa e dell’Asia tropicale.
I chicchi di robusta sono tondeggiante con un solco piuttosto dritto.

Il buon caffè dipende dalla varietà di caffè che contiene? Non solo: esistono qualità di Robusta pregiate e viceversa Arabica di basso livello.

La miscela
Un buon caffè – espresso o moka che sia – è fatto con una miscela ben equilibrata delle due tipologie: l’Arabica conferisce l’aroma fruttato, l’eleganza al palato e la lieve acidità; la presenza di Robusta garantisce una ricca crema e morbidi sentori di cioccolato.

Vuoi saperne di più su come nasce una miscela? https://www.labrasiliana.it/garanzie-la-brasiliana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *